Auto in Centro

La chiusura del centro cittadino è questione sacrosanta per la maggior parte delle città non solo italiane ma anche europee.

Il nostro è in gran parte dichiarato pedonale, ma causa mancanza di metodi efficaci per dissuadere l’ingresso dei veicoli nell’area, sopratutto dopo le otto di sera, la zona si riempie di automobili (spesso di grosse dimensioni e di grande costo), parcheggiate in prossimità dei locali notturni aperti fino a tardi.

Secondo me è di primaria importanza per Udine, se vuole veramente crescere in un’ottica moderna e rivolta al cittadino (e anche al visitatore-turista) avere un centro bello sgombero, pulito e ordinato. Come fare però?

L’idea mi è venuta vedendo il modello applicato alla città di Ravenna (che presto verrà installato anche a Ferrara): consta di un sistema di telecamere applicate ad ogni ingresso dell’area pedonale, dotate di un apposito software che legge le targhe dei veicoli: se queste sono registrate in una apposita banca dati, hanno il permesso di entrare e non accade nulla, se invece le targhe non sono registrate, automaticamente parte la multa per ingresso non autorizzato in Zona Traffico Limitato.

A Udine però sorgerebbe subito un problema: come fare con il fatto che l’unica farmacia che fa servizio notturno? E’ la Beltrame, ed è in Piazza Libertà.

La soluzione me l’ha suggerita un mio amico: a fianco alla banca dati generale del software che gestisce le auto con i permessi permanenti, se ne inserisce un’altro, che si compone delle targhe dei mezzi delle persone che entrano per andare alla farmacia. Una volta acquistato il farmaco, gli acquirenti comunicano il loro numero di targa al farmacista di turno che, attraverso internet, accede al programma, inserisce la targa, e la loro multa di ingresso/uscita non autorizzata viene eliminata.

Analogo sistema potrebbe essere usato per gli hotel che si trovassero nella ZTL; la differenza sarebbe che loro dovrebbero farsi dare il numero di targa all’atto della prenotazione (o all’accredito in Hotel, con un eventuale effetto retroattivo) e che potrebbero segnare il numero di giorni in cui il cliente si trattiene (e dunque gli è permesso entrare (magari poi dandogli un talloncino da esibire quando l’auto è parcheggiata); un sistema del genere è usato a Vienna.

Inoltre, collegando il sistema di telecamere alla centrale operativa dei Vigili Urbani (da qualche anno presidiata 24 ore su 24), si potrebbe avere anche una visione in tempo reale di una serie di punti della città.

Scelte del genere ovviamente porterebbero un grande scontento tra i commercianti del centro, ma a parer di chi scrive, la scarsità delle vendite non è dovuta tanto alla chiusura del centro, quanto alla grande quantità di centri commerciali presenti nell’hinterland cittadino. Città di analoghe dimensioni, come Ferrara o Reggio Emilia, hanno ancora un vivace tessuto esercente cittadino, ma un assai più ridotto quantitativo di megastore da grande distribuzione in periferia.

Nelle nostre condizioni bisognerebbe inserire delle forme di incentivo al commerciante che si insedia nell’area centrale della città.

Ulteriore e ultimo problema che si pone per la ZTL, anche se di carattere secondario è quello del carico e scarico merci. Vi sono città che usano consorzi misti pubblico/privati che hanno una piattaforma logistica poco fuori città, che si occupa di stockare e consegnare, con mezzi a basso impatto ambientale, le merci nel centro storico. Questo risolverebbe il problema dei mezzi non consentiti e favorirebbe l’ambiente.

Per cominciare (e perchè no, risparmiare un po’ che fa sempre bene) sarebbe comunque possibile sbloccare le telecamere di sorveglianza per un determinato periodo di tempo alla mattina presto, lasciando la possibilità di caricare e scaricare ai negozianti e ai loro grossisti.

In totale per la Zona a Traffico Limitato ci sono circa 15 ingressi; la città di Ferrara, con 11 varchi al suo sistema, prevede di spendere meno di 1.400.000 Euro.

Sicuramente non è un progetto da poco, ma contribuirebbe a rendere il centro un’area più a misura di pedone e con un’aria più pulita.

Che ne pensate?

Davide Vieni

8 Commenti

  • A mio parere anche la ZTL è la prova che certe cose vengono fatte a metà.
    Non è possibile che venga permessa, attraverso una politica comunale omissiva, la libera circolazione delle auto in via Manin, via V.Veneto e Piazza Libertà!
    Non lo dico solo perchè “le regole devono essere rispettate”, ma anche e più semplicemente perchè non ritengo giusto che alcuni perdano tempo a cercare un lontano parcheggio, mentre altri possano comodamente posteggiare davanti al proprio locale preferito.
    Ogni sera si può assistere agli “show-manin” (macchine che sfrecciano a velocità pericolose a pochi centimentri dal pubblico che la sera affolla i marciapedi e la strada, precisamente di fronte al locale “Piombi”), nonchè alla esclusiva “Fiera del lusso” (macchine di grossa cilindrata tra la farmacia Beltrame e la Loggia).
    Davvero raramente si può vedere un foglietto rosa sul parabrezza di queste autovetture e ancora più raramente si può trovare un vigile che presti attenzione a queste contravvenzioni.
    La farmacia Beltrame deve proprio avere dei prezzi esagerati, a vedere dai suoi fedeli e facoltosi clienti…….
    Il discorso telecamere, se non sbaglio, è già stato attuato.
    Manca un’organizzazione , come Davide ha originalmente esposto, che possa otimizzare e rendere più efficiente il sistema.
    Non penso che il problema “macchine in centro” sia il tema di attualità locale più importante, ma sono più che convinto che, ormai che si è arrivati al secondo tempo, convenga per la squadra e per il pubblico vincere la partita e portare a casa i 3 punti!

  • L’aria pulita è una delle priorità assolute dell’epoca in cui viviamo, visti i tassi d’inquinamento registrati pressocchè ovunque. Concordo sul fatto che la chiusura “effettiva” del centro alle automobili non autorizzate, soprattutto in presenza delle già istituite ZTL, sia da realizzarsi.
    L’unico problema, secondo me da valutare attentamente, è il costo dell’installazione delle telecamere: per un bilancio comunale una cifra del genere non è certo trascurabile.
    Bisogna poi considerare un altro fattore molto importante, e cioè come gestire le zone adiacenti al centro cittadino che diverrebbero più trafficate.
    Il problema della salubrità dell’aria che respiriamo deve essere considerato relativamente a tutte le zone della città, e la chiusura di una di esse potrebbe causare il peggioramento delle altre.
    A tal proposito un ulteriore argomento di discussione potrebbe riguardare la frequenza del monitoraggio da parte degli esperti (arpa) della percentuale di polveri sottili presenti nell’aria e la tempestività di intervento da parte delle autorità per riportare a normalità eventuali anomalie.
    Occorre inoltre riflettere sui collegamenti offerti dai mezzi pubblici e sulla frequenza degli stessi nell’ottica di una politica di disincentivo dell’uso delle automobili.

  • A tal proposito posso portare ad esempio l’esperienza della città di padova, città in cui vivo da quattro anni. Qui la ZTL c’è da quasi due anni ma, sia ben chiaro: non è assolutamente orientata verso una logica ecologista per diminuire le polveri sottili! Rientra piuttosto in un progetto di riqualificazione dei centri storici con l’intenzione di portare il cittadino a rispettare e salvaguardare maggiormente questi luoghi. Per quanto riguarda l’inquinamento bisognerà pensare a dell’altro… La ZTL impedirà di posteggiare in centro ma non di raggiungere la città con l’auto e parcheggiarla nei posteggi limitrofi (vedi Magrini). Per altro credo che Udine ne abbia a sufficienza e, da questo punto di vista, penso che la ZTL sia perfettamente attuabile. Inoltre finiamola di ripetere che i commercianti perdono clienti perchè non possono arrivare al negozio in auto, questa è una baggianata!

  • Secondo me tutto questo complesso sistema di monitoraggio che è stato descritto non serve a niente…basterebbe un vigile nel fine settimana…
    e qualche parcheggio in più fuori dalla ZTL…

  • Il problema è che i vigili non sono come la polizia e di conseguenza cessano il servizio operativo fuori dalla centrale (ne rimane solo uno in servizio notturno che presidia la sede) alle 8 di ogni sera… e questo non vale solo per Udine ma per tutta Italia da quello che ho capito… ergo dopo le ore 20 nessuno ti mette una multa per divieto di sosta o ingresso in ztl non autorizzato…
    riguardo ai parcheggi, il problema sarebbe come e dove farli, considerando che quelli in struttura non hanno avuto grande successo nelle aperture notturne (e ci credo, se posso parcheggiare gratis in divieto di sosta, chi me lo fa fare di pagare un parcheggio sotterraneo?)

  • “Il problema è che i vigili non sono come la polizia e di conseguenza cessano il servizio operativo fuori dalla centrale (ne rimane solo uno in servizio notturno che presidia la sede) alle 8 di ogni sera”.
    Non è vero: il mio ragazzo ha preso una multa per divieto di sosta proprio perchè aveva parcheggiato davanti al Contarena ed erano le dieci di sera… quindi vuol dire che quando vogliono il loro lavoro lo fanno…
    “riguardo ai parcheggi, il problema sarebbe come e dove farli, considerando che quelli in struttura non hanno avuto grande successo nelle aperture notturne”
    Per quanto riguarda le aperture notturne, non so gli altri parcheggi, ma il Magrini era sempre pieno!
    Inoltre, NON SO SE SIA VERO O MENO, ma tempo fa che girava la voce di un possibile parcheggio sotterraneo in piazza 1° maggio…

  • E’ vero quello che dice Giulia: le multe potrebbero arrivare anche oltre le 8 (anni fa un mio amico ad esempio l’ha presa proprio davanti al Contarena, quando non c’era ancora la ZTL)……l’unica cosa è che ORA non arrivano. Probabilmente il problema non è sentito e il comportamento di alcuni, per qualche motivo eletti, non impensierisce la polizia comunale.
    Per quanto riguarda il parcheggio di piazza I Maggio si tratta di un’ipotesi, già ampiamente discussa nel blog di viviudine, infondata e inattuabile.

  • Il fatto che arrivino multe anche dopo le 8 di sera mi sembra strano (nel merito ne avevo parlato proprio con un vigile urbano, anche se non di Udine e poco tempo fa), ad ogni modo, non voglio contestare il dato fattuale riportato (che tra l’altro è confermato da Niccolò).
    Ciò non mi esime però da due osservazioni riguardo il tuo intervento:
    1) non so come mai, se il Magrini era sempre pieno la Ssm S.p.A., società che gestisce i parcheggi, abbia deciso di eliminare l’orario notturno per scarsa affluenza; ad ogni modo, c’è sempre il parcheggio Venerio, che dopo le 8 è gratis e si trova sempre posteggio tranquillamente (ha anche gli stalli riservati alle sole donne);
    2) non so quanto l’impiego anche in ore notturne dei vigili urbani possa poi così essere poco dispendioso: parliamo di soggetti che lavorerebbero in straordinario (e quindi pagati di più), con mezzi che sarebbero più utilizzati (e quindi si usurerebbero maggiormente) e senza la garanzia di un controllo effettivo e continuativo su tutti i varchi della Ztl. Certo, si potrebbe obiettare che essi potrebbero svolgere anche funzione di Pubblica Sicurezza, alla quale pensano però già con efficacia Carabinieri e Polizia.
    Il problema della ZTL secondo me sta non solo nella sua inaccessibilità alla sosta, ma anche alla sua inaccessibilità al transito.
    Oltretutto c’è da dire che se una persona dovesse andare alla Beltrame di sera e non trovasse parcheggio lì (magari per una coda di persone o per qualche “furbetto”), rimanendo costretta a posteggiare fuori dalla sua visuale, correrebbe il rischio di essere multata mentre esercita un’attività assolutamente corretta senza violare alcuna regola; si troverebbe dunque a dover dimostrare la sua non colpevolezza, cosa non facile .


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